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Misteri della gioia (lunedì e sabato)
1. L'annuncio dell'angelo Gabriele a Maria Santissima
L'angelo Gabriele
fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth,
a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato
Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:
"Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A
queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse
un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché
hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai
alla luce e lo chiamerai Gesù.... Allora Maria disse all'angelo:
"Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo:
"Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua
ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo
e chiamato Figlio di Dio... nulla è impossibile a Dio". Allora
Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di
me quello che hai detto".
(Lc 1, 26-37)
Nennolina
Cara Madonnina voglio tanto bene anche a te! Cara Madonnina
dì a Gesù che mi faccia molte grazie a me e a tutto il mondo. Sarò
molto contenta che salvi delle anime e liberi tutto il mondo e questo
te lo chiedo con tutto il cuore. (...) Cara Madonnina sono contenta
che ricevò Gesù (...) dalle tue mani.
PREGHIAMO
O Dio, che all'annunzio dell'Angelo hai voluto che il tuo Verbo
si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi al tuo popolo,
che la onora come vera Madre di Dio, di godere sempre della sua
intercessione presso di te.
2. Visita della Vergine a sua cugina Elisabetta
In quei giorni
Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta
una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta.
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò
nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran
voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del
tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?
Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il
bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha
creduto nell'adempimento delle parole del Signore". Allora
Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito
esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della
sua serva.
(Lc 1, 39-48)
Nennolina
Cara Madonnina, io ti voglio tanto bene e Tu dì a Gesù che mi
perdoni(...). Cara Madonnina non basta che te l'ho detto una volta
che ti voglio bene, ma te lo ripeto ti voglio bene proprio tanto
bene e tu aiutami sempre con la tua grazia (...).
PREGHIAMO
O Dio, salvatore di tutti i popoli, che per mezzo della beata
Vergine Maria, arca della nuova alleanza, hai recato alla casa di
Elisabetta la salvezza e la gioia, fa' che docili allo Spirito Santo
possiamo anche noi portare Cristo ai fratelli e magnificare il tuo
nome con inni di lode e con la santità della vita.
3. Nascita di Gesù a Betlem
Ecco come avvenne
la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa
di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta
per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto
e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre
però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno
un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide,
non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che
è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio
e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi
peccati". Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che
era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine
concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che
significa Dio con noi.
(Mt 1, 18-24)
Nennolina
Oh Gesù!...Tu che hai sofferto tanto per noi ma io voglio riparare
tutti questi peccati che vengono fatti a te. Oh Gesù!...tu che sei
nato in una grotta a Betlemme e che hai sofferto tanto in quella
paglia io voglio fare tutto il possibile per riparare tanto dolore.
Tu sentivi tanto freddo ma solo un bue e un asinello facevano il
possibile per riscaldarti. Caro Gesù, tu che scendesti dalle stelle
per venire in questa terra per salvarci e per riacquistarci il Paradiso.
PREGHIAMO
O Dio, che hai mandato dal cielo il tuo Figlio, parola e pane di
vita, nel grembo della santa Vergine; fa' che sull'esempio di Maria
accogliamo il tuo Verbo fatto uomo, nell'interiore ascolto delle
Scritture e nella partecipazione sempre più viva ai misteri della
salvezza.
4. Presentazione di Gesù al tempio
Quando venne
il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono
il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore...come prescrive
la Legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone; ... lo Spirito
Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe
visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso
dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi
portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le
braccia e benedisse Dio:
"Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo
la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata
da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria
del tuo popolo Israele".
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano
di lui.
(Lc 2, 22-33)
Nennolina
Caro Gesù bambino, ti voglio tanto bene e spero che presto possa
arrivare il S. Natale per riceverti nel mio cuore ed io ti preparerò
una bella culletta soffice soffice caro Gesù, perché tu vi possa
riposare bene (...).
PREGHIAMO
O Padre, risplenda sempre la vergine Chiesa, sposa del Cristo,
per l'incontaminata fedeltà al patto del tuo amore; e sull'esempio
di Maria, umile tua serva, che presentò nel tempio l'Autore della
nuova legge, custodisca la purezza della fede, alimenti l'ardore
della carità, ravvivi la speranza nei beni futuri.
5. Perdita e ritrovamento di Gesù nel tempio
I genitori
[di Gesù] si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa
di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo
l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano
la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza
che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero
una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti
e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui
a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in
mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti
quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza
e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli
disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e
io, angosciati, ti cercavamo". Ed egli rispose: "Perché
mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del
Padre mio?". Ma essi non compresero le sue parole.
(Lc 2, 41-50)
Nennolina
Caro Gesù io ti voglio tanto bene, proprio tanto Gesù, e io
voglio essere la Tua lampada e il tuo giglio, il giglio che rappresenta
la purità dell'anima, e la lampada che rappresenta la fiamma d'amore
che non ti lascia mai solo.
PREGHIAMO
O Dio che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di
vita, fa' che per intercessione del tuo Figlio Gesù, della Vergine
Madre e di San Giuseppe camminiamo tra le varie vicende del mondo,
sempre orientati ai beni eterni.
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